Conformità e sicurezza nella norma EN 1433
Rispettare la normativa EN 1433 non è solo una formalità burocratica: è ciò che separa un’installazione sicura da un potenziale incidente. Un canale di drenaggio sottodimensionato o non certificato può cedere sotto il peso di un veicolo, con conseguenze che vanno dal danno alla pavimentazione fino a rischi seri per le persone.
E’ per questo che in HAURATON la conformità alla normativa non è un punto di arrivo, ma il punto di partenza di ogni prodotto. Ogni canaletta viene testata per resistere non solo ai carichi meccanici, ma anche alle condizioni più difficili: gelo e disgelo ripetuti, sali antighiaccio, usura nel tempo.
L’idea alla base è quella di un drenaggio olistico: un sistema che non si limita a portare via l’acqua, ma che lavora insieme al terreno e all’infrastruttura circostante, rispettando il ciclo idrologico invece di ostacolarlo.
Marchio CE e DoP, le garanzie di qualità HAURATON
Tutti i sistemi di drenaggio lineare HAURATON rispettano i requisiti europei e lo dimostrano con due documenti chiave: il Marchio CE e la Dichiarazione di Prestazione (DoP). Non sono semplici etichette, ma la prova che materiali e processi produttivi hanno superato controlli di sicurezza rigorosi.
Ma la qualità, per HAURATON, si vede anche nei dettagli meno visibili come la scelta dei materiali e la loro tracciabilità. Ad esempio:
- Canali in calcestruzzo FASERFIX: pensati per sopportare forze dinamiche elevate, questi canali fibrorinforzati sono riciclabili al 100% a fine vita: nessun materiale va sprecato.
- Corpi canale RECYFIX: il guscio inferiore è realizzato per circa il 93% in polipropilene riciclata. Un risultato che ha permesso a questi corpi canale in polipropilene riciclato di ottenere il marchio ambientale Blauer Engel (Angelo Blu), uno dei riconoscimenti più esigenti in Europa.
- Certificazione CSC Gold: l’impegno di HAURATON per una filiera trasparente è confermato dalla certificazione CSC (Concrete Sustainability Council) livello Gold per la lavorazione del calcestruzzo.
Questi tre elementi, presi insieme, raccontano un approccio alla produzione che va oltre il semplice rispetto della normativa EN 1433: significa scegliere materiali che riducono l’impatto ambientale senza rinunciare alla resistenza richiesta dai carichi più severi.
Per chi progetta, questo si traduce in un doppio vantaggio tecnico e tecnologico, utile anche per rispondere ai requisiti sempre più stringenti dei capitolati pubblici e privati in materia di economia circolare.
Come scegliere la classe di carico corretta
Uno degli aspetti più pratici della normativa EN 1433 è la classificazione dei sistemi di drenaggio in sei classi di carico, ciascuna definita dal valore del carico di prova espresso in kilonewton (kN).
Sapere quale scegliere fa la differenza tra un’opera a norma e un rischio nascosto.
Aree riservate a pedoni e ciclisti, spazi verdi
Marciapiedi, zone pedonali con accesso occasionale, parcheggi auto, terrazze.
Coronamento di fossati ai bordi strada, aree di sosta, parcheggi leggeri.
Corsie stradali (comprese vie pedonali), banchine e aree di sosta autostradali.
Aree con traffico industriale pesante, piazzali di manovra merci.
Aree soggette a carichi estremi, come piste aeroportuali e zone portuali.
Un consiglio pratico per chi progetta: non fermarti alla sola portata statica. Considera dove verrà installato davvero il canale, quanto spesso passeranno mezzi pesanti e se ci sono forze di taglio dovute a frenate o manovre.
Nei casi dubbi, la normativa stessa suggerisce di orientarsi sempre verso la classe di carico superiore: meglio un margine di sicurezza in più che un rischio.
Richiedi la documentazione tecnica di HAURATON
Progettare un sistema di drenaggio conforme alla normativa En 1433 richiede dai precisi, e HAURATON mette a disposizione di progettisti e imprese edili gli strumenti per farlo con sicurezza.
Su richiesta, il team tecnico può fornire voci di capitolato e schede tecniche di prodotto complete, oltre a disegni tecnici e dettagli costruttivi in formato CAD/DWG pronti per essere integrati nei progetti esecutivi.
Per chi lavora in ambiente digitale, sono disponibili anche librerie e oggetti per la progettazione in BIM (Revit), così da mantenere coerenza tra modello e opera realizzata.
A completare il supporto tecnico c’è la possibilità di richiedere un calcolo idraulico personalizzato, realizzato con il software specialistico HAURATON: uno strumento che permette di individuare con precisione la sezione di canale più adatta, partendo dalla superficie di raccolta e dalla piovosità della zona in cui sorgerà l’opera.